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Distribuzione del calore

I pannelli radianti sono dei sistemi di risaldamento costituito da una serpetina di tubi (di materiale plastico, acciaio o rame) collocate dietro le superfici dell’ambiente da riscaldare.

Come funzionano i pannelli radianti?

Il principio si basa sulla circolazione di un fluido termovettore, acqua calda a bassa temperatura (in genere tra i 30°e i 40 °C), all’interno di un circuito di tubi (a sperpentina, a spirale o a griglia).

Sebbene siano chiamati “pannelli radianti”, il calore scambiato più per convenzione che per irraggiamento è proporzionale alla temperatura del fluido termovettore, all’estensione delle serpentine e alla distanza tra la sorgente di calore e l’oggetto da scaldare. Si predilige pertanto un impianto con un’area ampia, o comunque correttamente dimensionata per poter mantenere una temperatura dell’acqua al di sotto dei 40 °C ed un comfort termico ottimale all’interno dell’ambiente riscaldato.

Tra quali modelli posso scegliere?

I modelli si suddividono generalmente in tre categorie a secoda di dove viene installata la serpentina di tubi:

  • Pannelli radianti a pavimento
  • Pannelli radianti a parete (o con listello radiante a battiscopa)
  • Pannelli radianti a soffitto

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Quali sono i benefici?

I principali vantaggi che gli impianti a pannelli possono offrire riguardano:

  • il benessere termico: in quanto non si formano correnti convettive generate da un soffitto caldo ed un pavimento freddo.
  • la qualità dell’aria: in quanto riducono drasticamente l’elevata circolazione di polvere, che può essere causa di allergie e difficoltà respiratorie.
  • l’impatto ambientale: in quanto nelle costruzioni nuove e negli interventi di recupero, con rifacimento dei pavimenti, gli impianti a pannelli sono gli impianti a minor impatto ambientale perchè non limitano la libertà d’arredo e non contribuiscono al degrado degli intonaci, limitando sensibilmente i casi di condensa interna senza sporcare le pareti di nerofumo;
  • il calore utilizzabile a bassa temperatura e il risparmio energetico: in quanto per merito della loro elevata superficie disperdente, gli impianti a pannelli possono riscaldare con basse temperature del fluido termovettore. Questa caratteristica rende conveniente il loro uso con sorgenti di calore la cui resa aumenta al diminuire della temperatura richiesta e quindi: pompe di calore, caldaie a condensazione, pannelli solari, e sistemi di teleriscaldamento.
  • Mediamente gli impianti a pannelli (sempre in relazione agli impianti di tipo tradizionale) consentono un risparmio energetico variabile dal 10 al 15%.
  • L’impiego della presente tecnologia presenta particolare interesse nella versione a soffitto per l’utilizzo combinato sia in fase di riscaldamento invernale che in fase di raffrescamento estivo. In quest’ultimo caso, al sistema deve essere sempre associato un impianto di deumidificazione dell’aria per evitare possibili fenomeni di condensa sulle superfici radianti fredde.

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Per saperne di più su legislazione e mercato

soffitti radianti con installazione a soffitto trovano diversi campi di impiego: le strutture alberghiere ed ospedaliere, gli ambienti residenziali, ma soprattutto il settore terziario ove, con l’installazione a soffitto si privilegia la piena disponibilità della superficie del pavimento per le attività lavorative.

Dal punto di vista economico, un impianto a pannelli radianti a pavimento ha un costo di circa 55,00 € al mq, mentre il costo di un impianto a pannelli radianti a soffitto ha un costo di circa 110,00 € al mq nel quale è incluso il costo del controsoffitto del locale.