preload

Ventilazione naturale

La qualità dell’aria all’interno di un’abitazione dipende da numerosi fattori che vanno dall’umidità relativa alle particelle sospese, dai microbi alla Co2, dalle sostanze allergeniche alla temperatura. Riuscire a controllare la ventilazione naturale (ovvero la circolazione dell’aria all’interno della propria casa) significa poter modificare i parametri di questi fattore e generare, in definitiva, due risultati finali: l’ottimizzare l’uso delle risorse energetiche e generare un maggiore comfort interno.

Due sono i principi che regolano le dinamiche di ventilazione naturale:

1. l’effetto camino: l’aria calda, essendo meno densa di quella fredda, tende a risalire, generando così il cosiddetto “effetto camino”;

2. la differenza di pressione: la circolazione del vento intorno e sopra un edificio consente di creare una differenza di pressione.

Facendo leva su queste due dinamiche è possibile impostare un sistema di aerazione che incida sul ricambio d’aria e la temperatura della casa in modo del tutto naturale.

Strutturando lo spazio abitativo prevedendo che gli sbocchi d’aria siano posizionati in alto e che gli ingressi d’aria siano, invece, posizionati in basso, si favorisce il cosiddetto “tiraggio naturale“: appena l’aria interna viene riscaldata si genera una ventilazione che favorisce il ricambio dell’aria.

Prevedendo la creazione di prese d’aria (bocchette, grigliette o aeratori) di dimensioni e superfici proporzionate all’ambiente e alla sua destinazione d’uso, è possibile creare le condizioni per il “tiraggio termico”: l’aria esterna, attraverso le prese d’aria comincia ad affluire in modo fisso o regolabile. Senza l’uso di energia artificiale.

Curiosita’: La ventilazione naturale come retaggio storico della cultura araba.

Insieme ai Qa’a egiziani, le torri del vento iraniane sono tra i sistemi di ventilazione naturale più antichi.

Il meccanismo di base è la “cattura del vento”. Grazie ad alte torri, infatti, durante il giorno l’aria più fredda è captata e portata attraversi canali verticali in un canale sotteraneo, dove viene ulteriormente raffreddata. Da lì, l’aria fredda viene immessa nell’abitazione proprio mentre dalle finestre viene espulsa l’aria calda.

Questo benefico flusso d’aria s’inverte, però, di notte. L’involucro della torre, dopo aver assorbito calore durante il giorno, lo rilascia, riscaldando l’aria. Questa aria calda, meno densa, tende a salire, richiamando l’aria fredda dal canale sotterraneo e dai locali abitati attraverso le finestre lasciate aperte.