Turismo e mobilità sostenibile: UrbanSharing alla BMT di Napoli

Alla Borsa Mediterranea del Turismo 2026, che si è svolta alla Mostra d’Oltremare di Napoli, si è parlato anche di mobilità sostenibile e di come i servizi per gli ospiti stiano cambiando insieme al settore dell’ospitalità.

Sabato 14 marzo NHP è stata invitata da ABBAC – Associazione Bed & Breakfast ed Affittacamere della Campania a intervenire nel panel “ABBAC Extralberghiero – Le nuove norme che cambiano il settore”, dedicato alle trasformazioni normative e operative che stanno interessando il mondo dell’extra alberghiero.

Turismo e Mobilità Sostenibile BMT e NHP

L’occasione è nata anche dalla recente convenzione siglata tra NHP e ABBAC, che permetterà agli associati di accedere ai servizi di mobilità sostenibile della piattaforma UrbanSharing a condizioni dedicate.

Durante l’incontro è stato presentato il modello UrbanSharing e le opportunità che può offrire alle strutture ricettive: dalla possibilità di mettere a disposizione degli ospiti servizi di mobilità condivisa, fino alla creazione di reti territoriali che facilitino gli spostamenti dei visitatori.

Turismo e Mobilità Sostenibile BMT e NHP

Oggi, infatti, l’esperienza turistica non termina con l’arrivo a destinazione. Sempre più viaggiatori cercano soluzioni semplici per muoversi sul territorio, raggiungere luoghi meno serviti dal trasporto pubblico e vivere il territorio in modo più autentico.

In questo scenario, strumenti digitali e servizi di mobilità condivisa possono diventare un nuovo valore per le strutture ricettive e allo stesso tempo contribuire a ridurre traffico, emissioni e impatto ambientale nei territori più turistici.

Scopri di più su UrbanSharing e tutti i servizi di NHP per la tua attività sul nostro sito.

KEY Energy 2026: la transizione energetica entra nell’era delle infrastrutture integrate

Il team di NHP è tornato nuovamente al KEY – The Energy Transition Expo, uno degli appuntamenti europei più importanti dedicati alla transizione energetica, ospitato come ogni anno presso il quartiere fieristico di Rimini Fiera.

KEY è ormai uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla transizione energetica, un luogo di incontro tra aziende, operatori del settore, istituzioni e fornitori tecnologici impegnati nello sviluppo di soluzioni per un sistema energetico più sostenibile ed efficiente. Per realtà come NHP rappresenta un’occasione concreta per osservare da vicino l’evoluzione delle tecnologie energetiche e confrontarsi con i principali attori della filiera.

key energy 2026

Uno dei segnali più chiari emersi da questa edizione riguarda il progressivo spostamento dell’attenzione dalle singole tecnologie alle infrastrutture energetiche integrate. Se negli anni passati l’attenzione era concentrata soprattutto su soluzioni specifiche — come fotovoltaico, sistemi di accumulo o mobilità elettrica — oggi il tema centrale è la loro integrazione all’interno di sistemi energetici sempre più complessi.

Produzione distribuita da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo, elettrificazione dei consumi e gestione intelligente dei carichi devono ormai essere progettati come parti di un unico ecosistema energetico. La transizione energetica non è più soltanto una questione di tecnologie, ma di sistemi energetici capaci di dialogare tra loro e di funzionare in modo coordinato.

Tra i temi più discussi durante la fiera c’è stato naturalmente anche quello delle Comunità Energetiche Rinnovabili, che stanno progressivamente passando da opportunità normativa a modello operativo concreto per territori e imprese. Oggi la sfida non riguarda più solo il quadro regolatorio, ma soprattutto la capacità di sviluppare strumenti digitali, modelli di gestione e infrastrutture in grado di rendere queste configurazioni semplici da realizzare e sostenibili nel lungo periodo.

key energy 2026

In questo contesto, la digitalizzazione gioca un ruolo sempre più centrale. Piattaforme di monitoraggio energetico, sistemi di analisi dei dati e strumenti di gestione intelligente dei consumi permettono oggi alle aziende di ottimizzare l’uso dell’energia, integrare produzione e domanda energetica e migliorare l’efficienza dei propri siti produttivi e immobiliari.

Partecipare a eventi come KEY rappresenta inoltre un’importante occasione di confronto con il proprio ecosistema industriale. La fiera è infatti anche un momento prezioso per incontrare partner tecnologici e fornitori, rafforzare relazioni consolidate e sviluppare nuove collaborazioni. In un settore come quello energetico, in cui le soluzioni nascono sempre più spesso dall’integrazione tra competenze diverse, il dialogo lungo la filiera diventa un elemento fondamentale per trasformare l’innovazione tecnologica in progetti concreti.

key energy 2026

Ciò che emerge con chiarezza è che la transizione energetica sta entrando in una nuova fase: non più solo sviluppo di tecnologie, ma integrazione tra infrastrutture, sistemi energetici intelligenti e nuovi modelli di gestione dell’energia. Per operatori come NHP, impegnati nello sviluppo di soluzioni per l’efficienza energetica, le comunità energetiche e la mobilità sostenibile, momenti di confronto come questo rappresentano un’occasione preziosa per interpretare le evoluzioni del settore e continuare a progettare soluzioni concrete per imprese e territori.
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Sostenibilità svelata: Certificazione ISO 14001📗

/ˈai̯so ˌfɔːˈtiːn ˌθaʊ̯zənd ən ˈwʌn/

s.f.Sistema di gestione ambientale.
La certificazione ISO 14001 è uno standard internazionale che definisce i requisiti di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA). Serve ad aiutare aziende ed enti a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, migliorare l’uso delle risorse e garantire il rispetto delle normative ambientali vigenti.

In altre parole: non è un bollino green, ma un metodo strutturato per gestire in modo consapevole e misurabile gli effetti ambientali di un’organizzazione.

Cosa certifica la ISO 14001

La ISO 14001 non certifica un prodotto, ma il modo in cui un’organizzazione gestisce l’ambiente. In particolare valuta se l’azienda:

  • identifica e monitora i propri impatti ambientali (energia, acqua, rifiuti, emissioni);
  • rispetta la normativa ambientale applicabile;
  • definisce obiettivi di miglioramento continuo;
  • adotta procedure per prevenire sprechi, inefficienze e rischi ambientali;
  • misura e documenta i risultati nel tempo.

Il principio chiave è quello del miglioramento continuo: non basta fare bene oggi, bisogna fare meglio domani.

Perché è sempre più strategica

Negli ultimi anni la ISO 14001 è diventata uno strumento centrale per le imprese perché rafforza la credibilità ambientale verso clienti, istituzioni e portatori di interesse; migliora il posizionamento ESG, soprattutto nella componente Environment; facilita l’accesso a bandi, gare pubbliche e finanziamenti; aiuta a ridurre costi energetici e sprechi operativi e prepara le aziende a normative ambientali sempre più stringenti.

Infatti, per qualche azienda non è considerato un vantaggio competitivo, ma un vero e proprio requisito di accesso.

ISO 14001 e transizione energetica

Un sistema di gestione ambientale efficace passa inevitabilmente da:

Ed è qui che la ISO 14001 incontra l’efficienza energetica, i sistemi di controllo, le CER e le strategie di decarbonizzazione: l’ambiente diventa un dato misurabile, non solo una dichiarazione di intenti.

NHP supporta le aziende e gli enti nel percorso verso una gestione ambientale strutturata attraverso analisi dei consumi e impatti ambientali, interventi di efficientamento energetico, integrazione di impianti da fonti rinnovabili, sistemi digitali di monitoraggio e controllo e supporto ai progetti di transizione ecologica e comunità energetiche.

Prenota subito la tua consulenza con NHP.